- Titolo bibliografico
Trattato elementare ovvero principj di fisica fondati sulle conoscenze le piu certe, tanto antiche che moderne, e confermati colla sperienza del signor Brisson ... Tomo III
- Autori e responsabilità
Brisson, Mathurin Jacques
- Data originale di pubblicazione
1802
- Editore e luogo
Napoli : A spese di Antonio Rossiguzzi, alla strada di S. Biaggio de'Libraj num. 122, 1801-1803
Napoli : a spese di Antonio Rossiguzzi, 1802- Lingua
Italiano
- Tipo documento
Testo a stampa (antico)
- Livello bibliografico
Monografia
- Classificazione
Trattato
- Descrizione fisica
7 v. ; 18 cm
IV, [4], 192 p., [3] c. di tav. rip. : ill. calcogr- Provenienza
Biblioteca T. Stigliani, inventario GAT 3278, collocazione Gattini T.0036 / 3
- Opera di appartenenza
Trattato elementare ovvero principj di fisica fondati sulle conoscenze le piu certe, tanto antiche che moderne, e confermati colla sperienza del signor Brisson ...
- Indicazione del volume
Tomo III Collezione: Gattini (famiglia)
- Filigrana
a tav. 15 è presente una filigrana semicircolare tagliata in alto a bordo pagina, similmente presenti all’interno di tutto il libro.
- Note
Sul frontespizio è presente il timbro della Biblioteca Provinciale Stigliani di Matera, la scritta a penna Gattini T 36/3, il timbro della famiglia Gattini e la segnatura 186139.
Sul frontespizio è presente il timbro “Dono eredi di Nicola e Nicoletta Gattini” e una nota di possesso “Ad uso di Michele Gattini 1817”. Inoltre presente una nota manoscritta: “Scienze filosofiche a breve analisi della filosofia Moderna di Beniamino Martin”. All’interno del volume, un cartiglio manoscritto che legge: “Un corpo può essere solido, liquido, o fluido secondo la quantità di calorico che vi è combinato. Dunque, questo corpo sarà in continua guerra tra la forza ripulitiva nascente dal calorico a la forza dell’alterazione nascendo dalle molecole, le cui aspettative sono queste due forze (Immaginiamo lche la forza del calorico neghi l’attrazione); noi non averemmo quindi non in quel momento della fazione e subito se ne andrebbe in fluido informe, ma donde nasce che noi abbiamo i liquidi? Certamente nasce dall’atmosfera [testo cancellato a penna] ed ecco come l’acqua resta fluida, dal termine della congelazione sino sino al suo grado bollente, a sua [Illeggibile] questa pressione, essa bolle ed evapora subito. E per la stessa ragione non avremmo fluidi artificiosi [testo cancellato a penna] perché nel momento stesso perde la forza dall’attuazione.
Un corpo può essere solido, liquido, o fluido, secondo la quantità di calorico, dunque questo corpo è in continua guerra tra la forza nascente dal calorico, e la forza dell’alltrazione nascente dalle molecole. Supponiamo lìacqua nello stante di congelazione, se la forza dell’attrazione venisse a cedere alla forza ripulitiva, noi non avremmo quindi che in grado precisioni assolute [testo cancellato a penna] dissipate avrebbero sciolti dallo stato di fluido aeriforme, dunque non avremmo liquidi che nel momento della pressione adl il primo grado di calorico urgente gli renderebbe fluidi aeriformi, donda nasce che noi abbiamo i liquidi? Lentamente nasce dal peso dell’atmosfera ed ecco perché l’acqua resta fluida al termine della congelazione e evapora subito, come cene coniuge l’esperienza nella campana basilana”
C. di tav. numerate dalla 13 alla 15
A fine libro sono presenti diverse operazioni di calcolo manoscritte.