- Titolo bibliografico
Angiola Cimina marchesana de la Petrella defunta nel 1726. Poesia di Gherardo De Angelis.
- Autori e responsabilità
Angelis, Gherardo
Mailard, André; Pilala, Paolo- Data originale di pubblicazione
1728
- Editore e luogo
Firenze: 1728
- Lingua
Italiano
- Tipo documento
Testo a stampa (antico)
- Descrizione fisica
[8], 67, [9] p. ; 8°
- Provenienza
Biblioteca T. Stigliani, inventario n. V 1574, collocazione Gattini L 0175
- Filigrana
Non è presente
- Marca tipografica
Ancora con attorno un delfino, tip. di Aldo Manunzio
- Note
Sul frontespizio è presente il timbro della Biblioteca T. Stigliani di Matera; il timbro Dono Eredi Nicola e Nicoletta Gattini; la collocazione a penna blu Gattini L 175, e la segnatura a matita 192883. Presente inoltre la nota manoscritta che legge “Optimae indolis Adolescenti Francisco Lenae, Auctor Amicus D.”. Prima del frontespizio sono presenti due illustrazioni xilografiche accuratamente ripiegate su loro stesse. La prima raffigura la defunta, la Marchesa Angiola Cimina, In una cornice architettonica. In basso il suo nome, “D’Angiola Cimini”, e la firma “Paulus P. Iaia Sculptris”
La seconda illustrazione raffigura l’autore della poesia e amico della marchesa stessa, ovvero Gherardo de Angelis. Il suo mezzobusto è sempre racchiuso da una cornice, seppur floreale e non architettonica. In basso l’effigie che legge: “GHERARDUS DE ANGELIS AET SUAE AN XX, Aspicis hunc quarto vixdum pubescere lustro! Perlege: disperam ni tibi Neftor Erit. R. Al. Sost.” a seguire la firma “And Maillar sculp. Napl.”
Il volume presenta numerose note manoscritte di analisi del testo, commentando o parafrasando i versi dell’eulogia.